Progetto Star Citizen?
9 maggio 2003 - 9 maggio...
10 Anni! Tanti Auguri Vie...
SiS Intro 10th Year
9 Anni di Gaming!
Vittorie su Battlefield 3...
OTTOBRE 2018
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930311234
567891011
 
eVo 1-3 Dettagli
Fuon 4-2 Dettagli
KA 1-3 Dettagli
EYE 2-2 Dettagli
AI 4-0 Dettagli
xF 1-3 Dettagli

Warning: in_array() [function.in-array]: Wrong datatype for second argument in D:\inetpub\vhosts\sis.gamesclan.net\httpdocs\index.php on line 218
La Guerra del Vietnam (2): il Tet [indietro]
Scritto da Andrea il 05-01-2007

Dai bombardamenti all'offensiva del Tet


La strategia militare americana puntava al logoramento della guerriglia e si articolava sulla combinazione di azioni terrestri e incursioni aree: mentre alle forze regolari di Saigon era lasciato il controllo delle zone più popolate della costa, l'esercito americano si impegnava nell'area a sud di Saigon e nelle zone di confine con il Laos e la Cambogia, dove i guerriglieri avevano le loro basi e da dove passavano le infiltrazioni di truppe del nord; contemporaneamente, l'aviazione effettuava incursioni a nord del 17° parallelo, colpendo strade, ferrovie, ponti, depositi di materiale, installazioni petrolifere, ma anche la città di Hanoi e Haiphong.
L'aspetto più caratteristico dell'impegno militare americano era il ricorso agli aggressivi chimici, con largo uso di bombe al napalm, defolianti e diserbanti: lo scopo era la distruzione della fitta vegetazione della giungla, per togliere alla guerriglia le stesse condizioni ambientali della resistenza, ma l'uso indiscriminato di erbicidi si risolveva in un inquinamento diffuso del suolo, che distruggeva le coltivazioni. Secondo una denuncia del New York Times, nel solo 1965 oltre trentamila ettari di terreno coltivato erano stati diserbati, con il conseguente impoverimento di un'economia già al limite della sussistenza.



La durezza degli attacchi che provocavano decine di migliaia di morti tra i vietcong e tra i civili (oltre un milione al termine della guerra), ma anche numerose vittime tra i soldati americani, permetteva agli USA di vincere tutti gli scontri nei quali si trovavano impegnati: questo tuttavia non diminuiva la combattività della resistenza, né rallentava i rifornimenti attraverso il "sentiero di Ho Chi Min". La combinazione di lotta partigiana, sostegno della popolazione rurale e appoggio militare del nord, unite alle particolari condizioni ambientali, trasformavano il Vietnam del sud in un territorio incontrollabile, dove i marines erano attaccati alle spalle da un nemico che avevano appena sconfitto sul fronte.
Gli aiuti militari ed economici, che Hanoi riceveva dalla Cina e (in una logica bipolare) dalla stessa URSS, permettevano d'altra parte alla Repubblica Democratica del nord di fronteggiare le difficoltà e di reggere nonostante le devastazioni dei bombardamenti. Ogni qualvolta un successo sul campo illudeva i comandi militari americani su una prossima conclusione del conflitto, l'emergenza scoppiava in un altro punto del territorio.
Le difficoltà degli USA si rivelavano con tutta la loro evidenza all'inizio del 1968, quando, sotto la direzione del generale Giap, unità nordvietnamite e guerriglieri vietcong lanciavano l'offensiva del Tet (il capodanno buddista). Mentre la maggior parte delle truppe americane era impegnata ai confini con il Laos e sul 17° parallelo, oltre cinquantamila combattenti attaccavano contemporaneamente Saigon, Huè e una trentina di capoluoghi di provincia: nella capitale i guerriglieri riuscivano a penetrare nel centro stesso della città, dove costituivano un governo rivoluzionario provvisorio.



La reazione americana fu violenta: in un mese di contrattacchi e di rastrellamenti, tutti i centri furono riconquistati e oltre trentamila guerriglieri vennero uccisi (da allora, il ruolo dei vietcong sarebbe stato ridimensionato e l'onere dei combattenti sarebbe ricaduto sulle unità del nord). Se l'offensiva del Tet si concludeva con una sconfitta, essa costituiva però un'evidente vittoria psicologica per le reazioni che determinava all'estero: la credibilità dell'amministrazione americana ne risultava fortemente minata (lo stesso Johnson era costretto alla rinuncia della propria ricandidatura alle presidenziali di quell'anno) e la strategia del logoramento, con la quale Washington aveva pensato di piegare la resistenza, si rivelava perdente. La convocazione a Parigi di negoziati di tregua, che sarebbero iniziati nel gennaio 1969, sanzionava il riconoscimento da parte americana che la guerra non poteva essere vinta e che bisognava accettare la via della soluzione diplomatica.




______________


Le Fonti
http://www.liceoberchet.it/netday00/storia/vietnam/vietnam.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Vietnam
http://cronologia.leonardo.it/storia/a1961d.htm


IN ONORE DEL PRIMO GRANDE E INIMITABILE GIOCO DEL CLAN!

Grazie V I E T C O N G !


 
GamesClan.it

 
 

 










Data: 21-06-2007
Sezione: ET: Quake Wars
Autore: Sphin.X.
SiS vs. SeTh
Risultato: 4-0
Data: 05-12-2011
Torneo: ESL.it SquadR…
Modalità: SR
Progaming.it intervista E...
Netgaming.it intervista E...
ClanWar Importanti dei Si...
Cosa Dicono di Noi
Networking Client-Server...
SiS GameServers Monitorin...
Tutorial: CSS Plugin
Tutorial: IRC
Tutti gli Articoli
-SiS- Forum
AS Airborne Gaming
AS OX-Gaming
AS Udine Gaming
Battlefield Italia Net
ClanBase.com SiS COD4
ClanBase.com .hs team
ClanBase.com SiS clan
ClanBase.it
COD4/IT
EA Battlefield Blog
ESL.eu SiS clan
eSports4all
G4P Game for Prize
GameMonitor
GamesClan
Inferno eSports
ITN intervista i SiS
Konkuri
Liquid Quake Clan
Netgaming.it
PG.it Intervista i SiS
ProGaming Italia
Pure Pwnage
R!OT Gamers
Refresh Gaming
SiS on Facebook
Special Forces
Steam Stats
Team Impact
Team Made In Italy
TS Viewer SiS
VideoGames Release
Vietcong ITALIA
Xjao Clan